Ed eccoci arrivate alla settima edizione del festival.
Abbabula era nato per il piacere di portare a Sassari i migliori nomi della musica d’autore e per la nostra voglia di crescere come promotrici di eventi culturali. Pian piano, a questo si è aggiunto il desiderio di mescolare la musica ad altre forme di espressione. Ed è nata così
Parole e note, la sezione del festival dove musica e letteratura si incontrano e che l’anno scorso ha visto gli scrittori Flavio Soriga e Francesco Abate confrontarsi in una nuova veste con il pubblico sassarese. Quest’anno Parole e note è cresciuta e porterà a Sassari, in cinque appuntamenti, autori amati dal pubblico come Stefano Benni e Massimo Carlotto ma anche produzioni originali come quella dedicata allo scrittore e poeta sassarese Salvatore Mannuzzu.
Per la musica, da sempre elemento centrale del festival, quest’anno siamo orgogliose di ospitare Daniele Silvestri, Carlo Fava e Luca Nesti. Un cantautore affermato il primo, due tra le promesse nascenti del panorama italiano gli altri.
Abbiamo poi in serbo ulteriori novità e su tutte un’iniziativa sulla quale stiamo investendo energia e entusiasmo: Abbabula train. Domenica 11 settembre il Festival sale sul del Trenino verde delle Ferrovie della Sardegna, per accompagnarci da Sassari a Nulvi, passando per Osilo, in un viaggio alla scoperta del territorio dell’Anglona, ricco di bellezze naturali e architettoniche e di giacimenti enogastronomici.
Musica, parole e sapori d’autore saranno così gli ingredienti di questo intenso programma della settima edizione di Abbabula, che animerà diversi spazi della città, dalla fontana del Rosello ai giardini della Facoltà di Lettere. Tutto questo con il proposito di assegnare a Sassari, per una settimana, il titolo di capitale sarda della musica e delle parole d’autore.
Le Ragazze Terribili